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16/02/14

San Valentino in LAOS

Il Mekong al tramonto
Ebbene si San Valentino è arrivato ed è pure passato. Fossimo state a Verona sarebbe stato tutto diverso: impegni tutti i giorni, il premio "Cara Giulietta", il banchetto in Piazza Mercato Vecchio, Verona in Love e Opera in Love. Temevamo il peggio, quasi si potesse ripetere la soffocante tristezza del giorno di Natale; ma i fuori programma sono la nostra specialità e Mr. Viradesa (il padrone di casa nella foto a destra) ci ha messo del suo. Avendo la Guest House piena di donne ha deciso di cominciare sin dal mattino a festeggiare questo giorno speciale offrendoci birra, riso e verdure sin dal mattino e intrattenendoci con spettacoli, racconti e massime sulla vita:

"I love me. I love you" (trad.: prima ama te stesso);
"Good day. Good day" (trad.: ripetere a voce alta che sarà una buona giornata è un buon rito quotidiano);
"Good Music. Good Dj" (trad.: la musica unisce e da nuovi stimoli, siamo tutti Dj della musica del nostro Paese);

La giornata ovviamente non ha ingranato il solito ritmo e anzi si è presto fatto pomeriggio. Abbiamo fermato chiunque tentasse di uscire dalla nostra Guest House, finchè non è arrivata la proposta di una cena al ristorante "Love Delivery", naturalmente di Mr. Viradesa, in riva al fiume Mekong; nessuno se l'è sentita di rifiutare, e abbiamo fatto bene. È stata una serata memorabile, il cibo era buono e pulito e il tutto era annaffiato da birra, a volontà*.
Abbiamo vissuto un incredibile San Valentino che resterà nei nostri cuori per molto molto tempo.


* naturalmente alla modica cifra di 50.000 kip (circa €4,50)



Walk with us,
Anna

01/12/13

Juliet Day


Juliet Love Garden a Bangkok
Ci troviamo su un pulmino, un mini pulmino. Direzione: Siem Rap, Cambogia. Ma in realtà vi scrivo per parlarvi di ieri. Una delle giornate più incredibili della mia vita. Una data da segnare sul calendario. 
Sebbene la mattina non sia stata nulla di speciale, routine e preparativi per il viaggio, il pomeriggio ha riservato grandi sorprese. Preso il battello, ci siamo dirette verso il centro commerciale "Asiatique Riverside" per vedere finalmente questa Giulietta in trasferta*. Scese dal battello ho avuto una improvvisa scossa di adrenalina che mi ha fatto correre per le vie di questo villaggio commerciale alla ricerca di Lei. 
E poi eccola. Al centro, proprio vicino a una fontana dove gli innamorati lanciano la chiave della loro promessa d'amore, il lucchetti. Circondata da una romantica ringhiera e abbellita da siepi a forma di cuore Giulietta si concede ai turisti molto più che a Verona. Ma questo non sembra importarle, anzi la sua espressione sembra assai meno sognate della sua gemella, forse più sospirate, quasi sentisse mancanza di casa.
Dopo un breve meeting Luca e Fabio, le menti dietro a questo grande progetto, e uno scambio di gadget e idee, sono tornata a fare altre foto perchè dovevo avere il maggior numero di prove. Non riuscivo ancora a credere di essere dall'altra parte del mondo e avere Lei davanti. 

Lucchetti al Juliet Love Garden
Pensate che la tradizione dei lucchetti, che non è di Moccia (lui l'ha copiata dal mondo intero che già lo  facevano decine di anni prima) è più famosa della statua stessa, in Thailandia. Nessuno studia Romeo e Giulietta, se non nelle scuole internazionali, ma la cultura popolare dei lucchetti diffusa soprattutto in Giappone è conosciuta da tutti.

La giornata poi si è conclusa con un ritorno in battello già con il buio  con le luci di palazzi e ponti  che rendevano tutto davvero molto suggestivo; poi di corsa al nostro ristorantino per l'ultima cena prima della partenza, con tanto di brindisi con birra thai, Singha.



Walk with us,
An


* una copia della statua di Giulietta è arrivata qui circa un anno fa.