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17/03/14

Auguri a una persona speciale!



Non ci sono parole per esprimere quanto questa donna abbia fatto per noi, soprattutto per me. Così le facciamo i nostri più dolci auguri alla Soul Walkers, ritraendola nella sua "posizione Skype". Grazie!


Walk with us, 
Anna


13/03/14

..: Bangkok :..

Mappa della provincia di Bangkok by Iö
Avete presente quelle sensazione che avete provato la prima volta al mare? Siete entrati in acqua, avete annusato l'aria, che puzzava un pò di pesce e sale, avete sentito l'acqua bagnarvi la pelle e avete rabbrividito per la temperatura più fredda del previsto. Avete cominciato a prendere confidenza con l'ambiente, a giocherellare disegnando con il dito sulla superficie liquida e proprio nell'istante in cui vi eravate ambientati una onda un pò più decisa delle altre vi è passata sopra la testa, vi ha letteralmente sommerso e voi, nel panico, avete perso la cognizione delle spazio, non potevate più respirare e solo quando lei ha deciso di smettere giocare con voi vi ha abbandonato a riva. Ne siete usciti devasti e mezzi morti.
Ma dopo un pò, quando quella paura si era allontana dalla vostra mente e dal vostro presente avete riprovato. Vi siete immersi di nuovo e questa volta siete stati attenti, e l'avete vista arrivare, con la coda dell'occhio, quell'onda pazzerella che si stava avvicinando. Vi siete preparati e l'avete domata. Vi siete fatti attraversare, come fanno le boe al largo. E appena passata, ancora con l'adrenalina nel sangue vi siete guardati indietro. E avete sorriso vedendo quel povero ragazzino che travolto e quasi senz'aria ansimava sul bagnasciuga.
Bè Bangkok è il mare e noi tentiamo di nuotare seguendo l'onda e a volte lasciandoci sommergere. Ma di notte, nei nostri letti, con il rumore della città che pian pian si spegne ci ritroviamo a citare quelle parole imparate a memoria tanti anni fa:

[...] Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio: 
e il naufragar m'è dolce in questo mare. 

"L'infinito" - Giacomo Leopardi 

Bangkok è un pò come la storia dei fantasmi che se ci credi li vedi. E se non ci credi non li vedrai mai. Devi crederci davvero, sinceramente prima di poterli vedere, e a quel punto non ti serve vederli perché già ci credevi. E Bangkok è così, se hai paura non l'apprezzi. È un caos completo di persone macchine moto autobus e tuktuk, di odori e rumori, di lingue sconosciute e sapori piccanti, ma la paura non ti passa perché Bangkok si calma, ti passa perché hai deciso di non farti travolgere, perchè hai scelto di viverla a tuo modo con i tuoi ritmi. E quando non hai più paura, Bangkok non spaventa più e diventa un caotico e luminoso centro cittadino di poco più di 8 milioni di persone.

La parte più difficile? Farsi passare la paura quando non hai nessuno da incolpare per la situazione in cui ti trovi. E io in quei primi giorni di viaggio non pensavo che a questo, non avevo nessuno con cui prendermela e nessuna via d'uscita alternativa, me l'ero cercata e aveto trascinato come me anche Gloria. Sembrava sbagliato essersi messe in una situazione tanto complicata, intenzionalmente, ma è stata la cosa migliore che avessimo mai potuto regalare a noi stesse.




Walk with us,
Anna

11/03/14

Street food: Khao Niaow Ma Muang

Inutile dirvi che il disegno per quanto sembri impossibile non è una foto, ma l'ennesimo "disegno iperrealistico" di Gloria"

Lo abbiamo scoperto in Laos, ne abbiamo fatto indigestione a Chiang Mai, e ora non riusciamo più a smettere. È in assoluto il nostro dolce preferito del Viaggio. Lo abbiamo mangiato al ritorante e in scatole di polistirolo, con riso viola o con il gelato, con il cucchiaio e con la forchetta, a colazione o dopo cena. Ma non importa, ci è sempre piaciuto. Semplicissimo, leggero, gustoso e dolcissimo, è   impossibile resistegli: si tratta dello Sticky rice con il mango.
L'unica cosa sensata è pubblicarvi la ricetta, che potete fare a casa. L'unica differenza è nella cottura del riso che qui avviene al vapore.

INGRADIENTI PER 4 persone:

250 gr riso glutinoso
400 ml circa di latte di cocco
acqua q.b.
50 gr zucchero
2 mango
(pizzico di sale)

PROCEDIMENTO:
Mettere il riso in un contenitore e coprirlo d’acqua. Lasciarlo in ammollo per almeno 4 ore, meglio se per una notte intera.
Ora mettere il riso in una casseruola con la medesima acqua. Aggungere tanto latte di cocco quanto ne sevre per coprire il riso di circa 1 cm.

Portare ad ebollizione a fuoco medio. Preso il bollore abbassare al minimo e lasciare cuocere per 8-10 minuti semi-coperto. Verificare la cottura e togliere dal fuoco.

Nel frattempo tagliare il mango a julienne o a cubetti a piacere. Conservare in frigo.

Ora, in una casseruola mettere il restante latte di cocco con lo zucchero scaldarlo finché lo zucchero non sarà completamente sciolto (e aggiungete un pizzico di sale).

Versare questo composto ancora caldo, sul riso e mescolare bene fino al completo assorbimento.
Comporre il piatto e servire!



Eat with us,
Anna

03/03/14

Travel Art: Chiang Rai

Teschio di bufalo. Ispirato dalla visita alle Black Houses.

Statuetta di Buddha in un'originale contesto scenico alle Black Houses  


01/03/14

Travel Art: infradito con calzini


Dopo una breve ricerca su internet non ho ricavato alcuna info utile/ufficiale, quindi non mi resta che fare di testa mia e ragionarci su con voi. Innanzitutto l'argomento: stiamo parlando delle infradito con calzini, cosa nemmeno da pensare per chi è nato e cresciuto in Italia, dove la moda è sacra (e la Chiesa un pò meno), ma qui sembrano un must, allo stesso livello di andare in giro in pigiama durante le ore del mattino e/o con le pantofole del coniglietto Tippy in motorino. 

Sono indubbiamente brutte, e se poi si pensa alla totale indifferenza di qualunque tipo di sensato abbinamento la frittata è bell'effatta. Ma la comodità è comprensibile e in parte giustifica tale "scelta stilistica"; infatti dovendosi togliere le scarpe molto spesso per entrare in negozi, templi e case sarebbe (e lo è!) molto scomodo mettere e togliere un paio di scarpe con i lacci, e allo stesso tempo stare senza calzini tutto il giorno trasformerebbe i piedi in nere e terrose estremità.
Che dire. Qui è così e nessuno se ne preoccupa molto, come è giusto che sia. È pratico e comodo. Punto. Inoltre se vi capita, come spesso capita, un incontro come quello nel disegno qui in alto, bè il calzino non ti salverà, ma almeno ti concede quella illusoria sicurezza utile per muovere il piede in un'altra direzione e dartela a gambe levate. Magari senza infradito.




Walk wih us,
Anna

18/02/14

Se Ioia si annoia?!



E se Gloria si annoia che fa? Un giro in bici? Curiosa nei vasi di Pandora? Si fa fotografare? Per scoprirlo guarda il VIDEO.




Walk with us,
Anna

17/02/14

Travel Art: Luang Prabang 2



Gloria continua a stupirci con le sue Opere. Questa volta ha deciso di immortale un monaco nella sua tipica veste arancione. Ci sono decine di Templi e centinaia di monaci a Luang Prabang, quindi è inevitabile incontrarli durante i giri di esplorazione della cittadina.
Ma la vera attrazione turistica è il Tak Bat, cioè le donazioni fatte dalla comunità ai monaci stessi. Il tutto si svolge prima dell'alba e le donne della città, con i loro cestini pieni di riso colloso e frutta si inginocchiano, il fila lungo i marciapiedi in attesa del passaggio delle "vesti arancioni" a cui daranno solo una piccola manciata di cibo per ognuno. È il modo con cui la città contribuisce socialmente al sostentamento dei monaci e indirettamente dei templi stessi, peccato che noi turisti stiamo rovinando questo importante rito quotidiano. Vedi VIDEO*

Sebbene vediamo le stesse cose le nostre menti registrano cose diverse.

Walk with us,
Anna



*volevamo mostrarvi quanto la natura umana ha oramai dimenticato il rispetto per l'altro; poi inaspettatamente sono apparsi dei monaci alle nostre spalle e senza volerlo abbiamo fatto delle fantastiche riprese. Da notare la calca all'angolo!

08/02/14

Auguri Cristiano!



Oggi è un giorno davvero speciale. È il compleanno del nostro sponsor, e non potevamo esimerci dal fare degli auguri in vero stile Soul Walkers.

Cristiano. Grazie. Soul Walker, come ben sai, oggi non ci sarebbe senza il tuo "zampino". Eravamo con te quando, insieme, abbiamo scelto il nome, deciso il logo e scelto i colori. Ci sei stato di indispensabile aiuto in tutte le scelte dell'attrezzatura, quando noi non sapevamo nemmeno da dove cominciare; e invece di prenderci per sprovvedute hai visto in noi la voglia di partire e di fare qualcosa di importante anche con quel pizzico di incoscienza che ci caratterizza.
Hai dato a Soul Walkers il coraggio di continuare a credere in questo progetto nonostante i vari incidenti di percorso. Non ti potremo mai dire abbastanza volte grazie. 
E anche ora che il tuo ruolo da "venditore" è terminato, è splendido sapere come ci sostieni seguendoci e avendo sempre quell'educata attenzione nei momenti difficili. Sapere poi che racconti di noi ai tuoi clienti ci porta alle stelle. Non è più solo un viaggio è una vera esperienza che dividiamo un pò con te e tutti voi.

Perciò grazie Grazie GRAZIE CRISTIANO!

Oggi se siamo qui è anche per merito tuo - soprattutto è merito tuo se non siamo qui con uno zainetto della Decathlon da 30€. E per questo giorno speciale abbiamo deciso di dedicarti il nostro 100esimo post e farti i nostri migliori



AUGURI DI BUON COMPLEANNO!!




Un abbraccio da Soul Walkers,
Anna e Iö 




*Cristiano, per chi (ancora) non lo conoscesse è il fondatore e proprietario del negozio Black Hills, quello in fondo a basso Acquar. E se almeno una volta, passando di là vi siete chiesti "chissà cosa vende, magari un giorno mi fermo", bè non indugiate oltre. Vale la pena di una visita anche solo per scambiare due chiacchiere con una persona sincera e di gran cuore.

03/02/14

Travel Art: Phonsavan - LAOS

Carico del bus (i nostri zaini in giallo) al tramonto

Trasporto di rami via motorbike per i festeggiamenti dell'ultimo dell'anno. 

Riposo durante il lavoro per gli scavi per le nuove fognature

18/01/14

Travel Art: Vietnam (2)

Venditrice ambulante di frutta e piccoli snack

Tam Coc: lo scorcio che si può ammirare all'uscita di una delle numerose grotte


Walk with us,

15/01/14

Travel Art: Vietnam

Si pronto? - Una pianta di fortunella da 1m e mezzo?! - Nessun problema, mando immediatamente il mio fattorino! By Iö

Il nuovo acquisto sembra aver fatto miracoli. 
Questi primi due piccoli capolavori ne sono la prova.
Gloria al suo solito ci mette un pò ad ingranare, ma poi è un'emozione vedere cosa riesce a fare in poche ore. Davvero io non ho parole, ma credo servirebbero a poco perchè so che già non mi state più leggendo perchè non riuscite a togliere gli occhi da queste bellezze appena uscite dalla penna (elettronica) della nostra Iö.

"Donna intenta nel suo lavoro nella risaia, al tramonto" by Iö

11/01/14

Nuove creazioni by Iö

Come viene utilizzato il motorino secondo le diverse esigenze. By Iö

A grande richiesta e con manifesta impazienza di nostri lettori ecco a voi gli ultimi elaborati di Gloria. Per l'occasione ho pensato di scrivere un post, invece di pubblicali semplicemente tra le foto di Soul Walkers, anche se non servono molte parole per descrivere questi fantastici disegni.

A spasso con bufali bianchi. Così si fa in Cambogia (Siem Reap) - By Iö

La nostra vista dal balcone a Saigon (Vietnam) - By Iö

Niente passeggini in Vietnam. By Iö

Ufficio ordinazioni in un gigantesco mercato a Saigon. By Iö

Cucina all'aperto a Saigon. Uno spettacolo. By Iö